Il Fumettivendolo

Conan il Barbaro

Conan Il racconto originale fu scritto da Robert E. Howard e pubblicato la prima volta in un numero del 1933 della rivista Weird Tales. Roy Thomas avrebbe voluto acquistare i diritti di sfruttamento dei romanzi di Lin Carter con protagonista Thongar di Lemuria. La cifra che l'agente dell'autore pretese fu però giudicata troppo onerosa per i dirigenti Marvel che si videro costretti quindi a ripiegare sul più conveniente personaggio di Howard che venne pagato poche centinaia di dollari. Per una cifra irrisoria la Marvel si assicuro un'autentica gallina della uova d'oro visto che in brevissimo tempo il personaggio ebbe un successo senza precedenti, arrivando ad insidiare anche la popolarità dell'Uomo Ragno.

Nell' ottobre 1970 esordì per la Marvel, la prima serie a fumetti dedicata al personaggio, Conan the Barbarian (che durerà 275 numeri fino al dicembre 1993): la prima storia, Conan il barbaro!, fu disegnata da Barry Windsor-Smith, che per anni legò il suo nome al personaggio. Il suo Conan è di una bellezza diafana e semi classica come fosse uscito da un quadro preraffaellita, per certi versi persino effeminato.

Almeno fino a che, nella metà degli anni settanta, non giunsero John Buscema e Neal Adams. I due grandi cartoonist, sempre su testi di Thomas, presentarono, probabilmente, la versione graficamente più fedele del personaggio di Howard. Gli stessi testi di Thomas, abbastanza titubanti agli esordi, con un Conan insolitamente loquace, divennero molto più fedeli al personaggio, probabilmente anche grazie al fatto che lo scrittore iniziò a realizzare la riduzione a fumetti dei romanzi e racconti originali di Howard.

Conan A questa testata ne sono seguite altre: la breve Savage Tales (5 numeri dal maggio al luglio 1971), la longeva Savage Sword of Conan (235 numeri dall' agosto 1974 al luglio 1995), King Conan (55 numeri dal marzo 1989 al novembre 1998), Conan the Adventurer (14 numeri dal luglio 1994 al giugno 1995), Conan (11 numeri tra il 1995 e 1996) e Conan the Savage (10 numeri tra il 1995 e 1996). A queste si sono aggiunti svariati volumi tra one-shot e romanzi grafici, annuali, alcune miniserie e una serie di strisce per i quotidiani. Le ultime pubblicazioni Marvel risalgono al 2000.

Quasi tutte le storie giunsero in Italia e furono pubblicate su varie riviste dall'Editoriale Corno (Conan, di cui uscirono 9 numeri; Gli Albi dei Supereroi, con 13 albi dedicati all'eroe howardiano; e Conan e Ka-Zar, pubblicato in 44 fascicoli), quindi da Comic Art (La spada selvaggia di Conan, sostituito in seguito da Le cronache di Conan, e Conan il barbaro) e infine da Marvel Italia, che prima proseguì le serie della Comic Art, quindi vi affiancò una la collana Conan l'avventuriero (dove pubblicò le storie della breve serie Conan the Adventurer più alcuni numeri di Conan the Barbarian), lo speciale Conan chiaroscuro e alcune miniserie e one-shot pubblicati su più testate. Dall'aprile 2004 questo materiale è in corso di ristampa in volumi cartonati distribuiti nel solo circuito delle fumetterie da Panini Comics.

Conan Sempre questo editore pubblicò, nella seconda metà degli anni novanta, tre speciali (due volumi di Conan il conquistatore e Conan speciale) con storie realizzate da giovani talenti italiani come Ade Capone o Alessandro Bocci. Quasi contemporaneamente, la Marvel Comics decise di fare un ultimo tentativo, producendo due ultime miniserie i cui disegni sono stati affidati ad altri altrettanti disegnatori italiani: Claudio Castellini e Stefano Raffaele.

Oggi i fumetti di Conan sono realizzati dalla Dark Horse, che rilevò il personaggio nel 2003, e portano la firma di Kurt Busiek (testi) e Cary Nord (disegni) e pubblicati in Italia sempre dalla Panini Comics.